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"Artigianato strumento di Pace"

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Sua Santità Papa Francesco tra Sua Eccellenza Rino Fisichella e Mariacarla Menaglia durante l'innaugurazione della Mostra"100 Presepi in Vaticano"

IL PRESEPE CI RICORDA IL VERO SIGNIFICATO DEL NATALE

Nella lettera apostolica “Admirabile signum” firmata a Greccio, Sua Santità Papa Francesco ha lasciato una forte impronta sul significato e sul valore del Presepe per noi cristiani. Il presepe è un segno semplice della nostra fede, è una maniera genuina di trasmettere il Vangelo ed è ciò che ci ricorda il vero significato del Natale.
In questa lettera il Santo Padre prosegue dicendo: “vorrei sostenere la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe. Come pure la consuetudine di allestirlo nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze... È davvero un esercizio di fantasia creativa, che impiega i materiali più disparati per dare vita a piccoli capolavori di bellezza. Si impara da bambini: quando papà e mamma, insieme ai nonni, trasmettono questa gioiosa abitudine, che racchiude in sé una ricca spiritualità popolare. “Non è importante – scrive il Papa - come si allestisce il presepe, può essere sempre uguale o modificarsi ogni anno; ciò che conta, è che esso parli alla nostra vita”.
“Il presepe appartiene a tutti, non può essere strumentalizzato”, chiarisce monsignor Rino Fisichella, presidente della Nuova Evangelizzazione “perché quel bambino che tende le braccia si lascia abbracciare da chiunque si accosta a lui”.
Nella “Admirabile Signum” Papa Francesco narra la storia del Presepe, iniziato da San Francesco e fa anche una lettura, semplice, intuitiva del Vangelo. La lettera si conclude: "Cari fratelli e sorelle, il presepe fa parte del dolce ed esigente processo di trasmissione della fede. A partire dall’infanzia e poi in ogni età della vita, ci educa a contemplare Gesù, a sentire l’amore di Dio per noi, a sentire e credere che Dio è con noi e noi siamo con Lui, tutti figli e fratelli grazie a quel Bambino Figlio di Dio e della Vergine Maria. E a sentire che in questo sta la felicità. Alla scuola di San Francesco, apriamo il cuore a questa grazia semplice, lasciamo che dallo stupore nasca una preghiera umile: il nostro “grazie” a Dio che ha voluto condividere con noi tutto per non lasciarci mai soli.
Una forte emozione ho provato nel leggere questa lettera, perché l’amore per il presepe che tutti noi cristiani dobbiamo provare, come dice appunto il Santo Padre, è lo stesso che mi hanno inculcato i miei genitori. Mai ho trascorso nella mia vita un Natale senza che vi fosse il Presepe in casa la sera del 24 dicembre. Era sempre mio padre che lo ideava con il “mediocre” supporto della famiglia… per lui era inconcepibile un Natale senza presepe, forse proprio perché da buon cristiano ne comprendeva il significato profondo!
Per diffondere questo amore per il presepe ebbe l’intuizione 45 anni fa di realizzare una Mostra di Presepi a Roma, i “100 Presepi”, nelle Sale del Bramante in Piazza del Popolo, che ebbe un grosso successo sia da parte degli artisti che accorsero numerosi a partecipare, ma anche del pubblico che ammirava tutte quelle opere che venivano dalle Regioni Italiane e da numerosi Paesi esteri, testimonianza della cultura, del folklore e delle tradizioni dei territori di provenienza.
Io ho proseguito il lavoro di mio padre, con molto amore e dedizione, ma due anni fa ho lasciato il “testimone” a Sua Eccellenza Mons. Rino Fisichella, che con la sua eccezionale competenza ed esperienza organizzativa nella Sala Pio X di Via della Conciliazione la realizza splendidamente con il nome “100 Presepi in Vaticano”.
Non potevo lasciare la Mostra in mani migliori, sarò sempre grata a Mons. Fisichella di aver accettato la mia proposta perché solo così i “100 Presepi” avranno vita lunga.
Infatti ieri, 9 dicembre 2019, l’inaugurazione di “100 Presepi in Vaticano” è stata assai importante ed emozionante in quanto ci ha onorato della Sua presenza Papa Francesco che, tra la commozione generale, ha benedetto le opere presepiali e tutti presenti.
Dopo gli avvenimenti sopra citati, non posso che terminare con le parole di Papa Francesco: ”Mi auguro che questa pratica non venga mai meno; anzi, spero che, là dove fosse caduta in disuso, possa essere riscoperta e rivitalizzata
Auguro a tutti di trascorrere un Natale cristiano, colmo di serenità e di pace, vicino al Presepe.

Mariacarla Menaglia

 

 

L’esposizione internazionale “100 Presepi” si trasferisce in Vaticano e sarà organizzata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

La tradizionale Esposizione Internazionale “100 Presepi”, giunta alla sua 43a edizione, da quest’anno si trasferisce da Piazza del Popolo in Via della Conciliazione in Vaticano. Il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione dall’agosto scorso ha rilevato questa importante rassegna artistica e culturale.
Questo passaggio di consegne è avvenuto per volontà della stessa Dott.ssa Mariacarla Menaglia, direttrice della “Rivista delle Nazioni”, ente che per 42 anni ha organizzato l’evento e figlia del compianto Manlio, ideatore e fondatore della mostra stessa. “Mio padre Manlio, ha fondato questa mostra al fine di mantenere viva una tradizione tipicamente Italiana, quella del presepe - dice Mariacarla Menaglia - che è parte essenziale della nostra cultura religiosa e per noi cattolici deve essere un impegno a tenerla in vita nel tempo. Per questo motivo, i tempi sono maturi per un cambiamento importante e di prestigio”.
Mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, ha infatti accolto con entusiasmo la proposta inserendo questa mostra nel calendario del Dicastero Vaticano che si occupa di Nuova Evangelizzazione “Il presepe - ha dichiarato Mons. Fisichella - oltre ad essere una bella tradizione culturale partita dalla genialità di San Francesco d’Assisi e diffusasi in tutto il mondo, è un forte strumento di evangelizzazione. Tante sono le persone che ogni Natale si fermano davanti al mistero di Dio fatto uomo, rappresentato con delle statuine, che in tanti casi sono autentici capolavori d’arte per pregare, riflettere e scoprire l’amore di Dio che si fa bambino per noi”.
La mostra da quest’anno sarà pertanto denominata “100 presepi in Vaticano” e si terrà nel periodo natalizio dal 7 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019 presso la Sala San Pio X in via della Conciliazione.
I presepisti e gli artisti che desiderano inviare la propria candidatura per partecipare all’esposizione, possono trovare tutte le informazioni sul nuovo sito web www.100presepi.it; sempre sullo stesso sito internet si potranno trovare tutte le ulteriori informazioni.
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I presepi tradizionali

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